Non vendo prodotti ma consulenze

TEMPO DI LETTURA: 3 minuti

  1. Da Zero a Giocattolaio
  2. Consulente ramo giocattoli
  3. La responsabilità di un Giocattolaio
  4. Più tempo a voi clienti: il sabato su appuntamento
  5. Molteplici vantaggi
  6. Acquisto esperienziale
  7. Prenota la tua consulenza

1. DA ZERO A GIOCATTOLAIO

Sono ormai quattro anni e mezzo che porto avanti la mia attività partendo completamente da zero, senza nessuna esperienza precedente nel campo del commercio: ero un foglio bianco su cui poter scrivere liberamente la storia del mio negozio e la mia formazione come venditore e imprenditore. Ho studiato tanto e continuo a farlo in maniera costante per imparare sempre di più e migliorare, ma ho affrontato questa mia crescita senza nessun bagaglio o “modo di fare” pregresso che avrebbe potuto limitarmi; mi sono sentito libero di sperimentare, di commettere errori, di capire cosa fosse più giusto per me e cosa fosse invece sbagliato. Questa mia “neutralità” mi ha permesso di analizzare il ruolo che ricopro e l’importanza che un giocattolaio ha nella crescita di un bambino e di un genitore.

2. CONSULENTE RAMO GIOCATTOLI

Mi sono così accorto che un piccolo negozio come il mio non si occupa di vendere dei prodotti perché io sostengo che i prodotti si “vendono da soli”: sulle confezioni si trovano già disponibili tutte le informazioni necessarie per capire di cosa si tratta, che materiali usano e in che modo vanno a stimolare le capacità motorie o intellettive del bambino. Quindi per acquistare un giocattolo basterebbe semplicemente osservarlo con attenzione sullo scaffale.

Il mio ruolo e compito, invece, è di consigliare e guidare il cliente verso il miglior prodotto che risponde alle sue specifiche esigenze andando così a sollecitare una particolare sfera della personalità del bimbo. Ecco quindi cosa faccio: non vendo prodotti ma consulenze! Non sono un venditore ma sono un consulente nel ramo giocattoli. Bello, no? Non mi dispiace come definizione.

3. LA RESPONSABILITÀ DI UN GIOCATTOLAIO

Appena ho messo a fuoco questo aspetto mi sono concentrato sul peso che noi “Consulenti Giocattolai” abbiamo all’interno della società e della responsabilità che abbiamo nell’evoluzione delle generazioni future. A leggerla così sembra una mia esagerazione ma penso che ormai si sottovaluta sempre troppo e troppo spesso l’importanza del gioco per la crescita e la formazione di un bambino, lo vediamo come qualcosa di “normale” nella vita del bambino. Questa normalità non ci fa prestare però attenzione al loro modo di giocare e a come vivono tutte quelle esperienze necessarie allo sviluppo della sua persona legate all’attenzione, alla creatività, al problem solving, alla fantasia, alla noia (sì, perché i bambini DEVONO imparare ad annoiarsi), alla loro motricità che, purtroppo, in molti casi vengono delegati ad un dispositivo elettronico. Il contributo di un Giocattolaio consapevole del suo ruolo e che sappia consigliare al meglio il prodotto più adatto diventa quindi fondamentale anche per la comunità.

4. PIÙ TEMPO A VOI CLIENTI: il sabato su appuntamento

Conscio di questa importanza ho pensato sia giusto dedicare più spazio ad ogni singola vendita e ad ogni singolo cliente perché è necessario darsi il giusto tempo, che mi permetta di raccontare meglio i prodotti proposti, giocarci insieme e consentirgli così di fare una scelta più consapevole. Ho preso infatti la decisione di aprire il sabato solo su appuntamento. Proprio così, il giorno di maggior afflusso in negozio io decido di contingentare le entrate. All’apparenza potrebbe sembrare un’idea folle perché andrebbe a svantaggio dell’aspetto economico dell’attività, ma questo diventa un aspetto secondario perché ciò che più mi importa è dare un servizio di qualità e di eccellenza ad ogni singola persona che entra e che cerca un giocattolo nuovo ed è solo dedicando il giusto tempo ad ognuno senza distrazioni che posso raggiungere tale livello.

5. MOLTEPLICI VANTAGGI

Questa modalità di vendita non darà solo a me un vantaggio nella presentazione dei miei prodotti ma avrà dei risvolti molto positivi anche per i clienti: non dovranno fare coda all’ingresso per entrare in negozio, risparmiando così tempo; passeremo del tempo che definirei di qualità dedicando un momento solo a noi e alla ricerca del gioco perfetto, cercando tra gli scaffalo o sfogliando i cataloghi magari mentre beviamo un caffè e facciamo due chiacchiere; avrà la certezza di uscire dal negozio con il regalo giusto per se perché prima dell’incontro chiedo informazioni che mi permetteranno di arrivare preparato al giorno dell’appuntamento con già una serie di prodotti da presentare; se tra le mie proposte non c’è nulla che lo convinca mi impegnerò a cercarlo finché non sarà contento del suo acquisto consapevole.

6. ACQUISTO ESPERIENZIALE

Sono convinto che il mondo del commercio stia profondamente cambiano in questo periodo, che la pandemia abbia accelerato un processo di modifica delle abitudini d’acquisto spostando inesorabilmente l’”acquisto in negozio” in “acquisto sul divano”. Una delle possibilità che i negozianti hanno per rimediare a questa emorragia è creare intorno alla vendita un’esperienza stimolante, differente e nuova per il consumatore. Con questa mia iniziativa cerco di portarmi in questa direzione, ci provo. Vuoi provarla insieme a me?
Qui sotto ti lascio il link alla pagina del mio sito per avere maggiori informazioni sulle mie “consulenze personali” e per prendere un appuntamento.

Ti aspetto!

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